Il ritorno dell'informazione Carbonara

Il famoso ddl sulle intercettazioni, più conosciuto come legge bavaglio, si ripromette di far tacere quotidiani e altri siti di informazione tramite uno strumento potentissimo: la rettifica incondizionata.
Non importa se un sito, un giornale, possiede prove di qualsiasi genere e forma su quel che dice su di te: tu puoi sempre fare una chiamata o mandare una e-mail per chiedere una rettifica con le stessa visibilità della notizia. Esempio: Tizio è mafioso! In prima pagina. Tizio legge il giornale chiama la redazione e questa deve necessariamente pubblicare una rettifica in prima pagina con la versione di Tizio, senza indagare la veridicità dell'imposizione.
Non voglio però rivendicare l'onore del giornalista vero, quello non ai piedi di qualche viscido imprenditore pieno di soldi, ma quello di lettore. Ho il diritto di sapere la verità. Le rettifiche di questo ddl saranno sempre e comunque menzogne: se uno vuole dimostrare quello che dice, quindi in questo caso la sua estraneità a fatti riportati, mette insieme delle fonti innegabili di fronte alle quali lo stesso giornalista che lo ha inserito in quel contesto non potrà rifiutarsi di ammettere di aver sbagliato. Questa è la vera rettifica.
Quindi, come potremmo ovviare a questi problemi? Evitiamo di fare nomi.
Se io parlo di un Caimano, di un Porcello e di una Meretrice dubito che potrebbero lamentarsi, dato che, ipoteticamente, nessuno al mondo può dimostrare a chi mi sto riferendo. Quindi torneremo a raccontarci storie e parabole: oggi il Caimano è andato dalla Meretrice ed ha comprato il suo Favore vendendogli lo zampino del Porcello...
Oppure, ancora, potremmo smettere di parlare male di una persona ma parlare bene solo di alcune. Certo, il problema di QUALCUNO che ACCIDENTALMENTE si COMPRI pagine sul QUOTIDIANO di FAMIGLIA ,e non, esiste, ma se già adesso non si è capaci di distinguere le testate interessate da quelle un minimo se non totalmente libere...
Oppure ancora si potrebbe imparare a leggere tra le righe. Mi viene in mente un post costruito per essere letto sia nella sua interezza che una riga sì e una no.
Oppure, ancora, possiamo creare una rete di passaparola: il Giornalista lo dice a 10 persone, queste ad altre10 e così via. Il problema qua nasce nella facilità con cui possono essere immesse in circolo delle balle spaziali.