Appello per un'altra informazione

(tratto da Kronstadt n.1 – marzo 2004)

In città si avverte l'esigenza di un altro tipo di informazione che si affianchi a quella già presente, riflesso di una logica di monopoli dominante a livello mondiale, e che renda conto delle necessità di comunicazione presenti nella società. Le associazioni del terzo settore, il Comune e l'Università, le Scuole Superiori non hanno in questo momento a disposizione un sistema informativo che permetta loro la comunicazione e il confronto.

La cultura come risorsa

Una città come Pavia deve continuare a investire e impegnarsi nel mantenere un alto profilo in ambito culturale di contro alla banalizzazione legata a logiche di mercato. Di più, la sfida da raccogliere è non solo quella di continuare ad agire ma di riuscire a trovare i mezzi per riuscire a raccontarlo, incoraggiarlo e immaginarlo. La cultura rappresenta uno spazio privilegiato per combattere una battaglia che può migliorare la qualità di vita anche e soprattutto in termini economici concreti.

L'Università e il territorio

Pavia è sede di uno dei più antichi e importanti atenei d'Europa, ma viene avvertito da sempre un distacco tra l'università e il territorio. Questa distanza appare ai più inopportuna per una città abbandonata dalle fabbriche che non può permettersi un futuro slegato dal patrimonio di sapere che questa istituzione rappresenta.

Il compito dell'informazione.

Le vicende del mondo dalla fine della guerra fredda in poi hanno fatto crescere la consapevolezza dell'importanza dei mezzi di informazione.

Importanza legata non solo alla libertà di scelta, e quindi alla pluralità come richiamato dal Presidente della Repubblica, ma anche e soprattutto alla possibilità di accedere agli stessi, come scritto nell'articolo 21 della Costituzione. Manifestare liberamente il proprio pensiero vuol dire avere accesso a spazi informativi, poterli controllare e gestire in un'ottica che non sia solo ed esclusivamente quella delle leggi del mercato.

Pensiamo che la soluzione di questi problemi possa transitare anche per la nascita a Pavia di un soggetto d'informazione dal basso che, sfruttando diversi supporti multimediale (carta stampata, portale internet, archivio audio/video, radio e televisione) sappia diventare un punto di convergenza per chiunque voglia contribuire alla creazione e alla diffusione di un altro modello d'informazione: un'informazione centrata su Pavia e sui suoi problemi che sappia anche guardare oltre, nella consapevolezza che i problemi sul nostro territorio sono spesso la determinazione locale di problemi e dinamiche globali.

Crediamo che l'esigenza di un'informazione non asservita al potere sia oggi sentita da molti, e che sia compito di queste persone impegnarsi per la creazione di spazi di libero confronto.

Chiediamo perciò agli Enti Locali, alla Società Civile e all'Università di sostenere questo progetto firmando l'appello e partecipando concretamente alla sua realizzazione così da dar voce a questioni e opinioni altrimenti invisibili.

Per arrivare a capire, di più e meglio, la complessità degli eventi e dei mondi che ci circondano.
Per sostenere la necessità di una informazione intelligente,
capace di guardare in profondità e riflettere sugli eventi, anziché sull'audience.
Per cercare, infine,
di svelare e raccontare sempre,
ogni possibile verità.

(http://www.ilariaalpi.it - http://it.wikipedia.org/wiki/Ilaria_Alpi)